martedì 11 settembre 2012

Prestiti a protestati


Chi ha subito un protesto o è stato segnalato nelle banche dati della Centrale Rischi ha l'opportunità di accedere a dei prestiti secondo le modalità e normative vigenti. I prestiti a protestati sono particolari forme di finanziamento per chi risulta essere un cattivo pagatore a prescindere dalla natura del conteso. In questo articolo vogliamo offrirvi una panoramica delle offerte di prestiti a protestati rintracciabili sul web  fornendovi i siti ufficiali delle finanziarie che li propongono e descrivendo il contesto nel quale si andrà ad operare.
Per molti utenti è possibile ottenere delle risposte semplici a domande comuni riguardo i prestiti da poter ottenere se si è protestati, sulla convenienza o meno per ottenerli, sui requisiti necessari per averli se si è pensionati o dipendenti statali. Un sito che offre la possibilità di richiedere un preventivo on line per ottenere un prestito, anche per chi è protestato, è Prestitoprotestati. Nel sito sono visibili molte delle risposte a queste domande e a tante altre relative ad un prestito per chi è protestato.
Lo stesso problema si ha anche se è stato protestato un familiare convivente. Informazioni dettagliate per risolvere la problematica e ottenere prestiti se si è protestati, si possono trovare su Gruppomoneyche, cliccando sulla barra a sinistra, offre spiegazioni e risposte su prestiti a protestati.
Sono previste talvolta anche particolari tipologie di finanziamento, riservate a clienti con segnalazioni nei registri dei cattivi pagatori e pignoramenti. L'offerta servizi Aliprestito, cliccando sulla barra a sinistra, prevede prestiti a protestati, che possono essere: lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati. Le offerte prevedono pure la cessione del quinto dello stipendio che non tiene in considerazione eventuali disguidi di pagamento. Con Aliprestito è possibile ottenere, anche nell'arco di ventiquattro ore,  importi fino a 50.000 euro di prestito.
I prestiti a soggetti protestati rappresentano un particolare segmento del mercato creditizio. Su Prestitionline avrete a disposizione una vera e propria guida dettagliata sull’argomento prestiti per protestati e su come uscire da questa scomoda situazione e risolvere la problematica nel migliore dei modi.
Offrire soluzioni di finanziamento e prestiti anche a protestati, o a cattivi pagatori, erogando tramite la cessione del quinto dello stipendio nel caso in cui gli assegni o le cambiali protestate non siano ancora stati regolarizzati, o in alternativa procedere con una cancellazione del protesto, è l’argomentazione primaria di Finaltel. Ottenere prestiti per protestati è possibile se si è lavoratori dipendenti, in quanto viene posto a garanzia il proprio stipendio tramite l'azienda o l'ente per il quale si lavora. Per velocizzare la pratica di finanziamento on line su questo sito, si può compilare un form di richiesta ed entro poche ore un consulente contatterà l'utente.
Il sistema finanziario spesso preclude la possibilità di ottenere prestiti a chi è protestato ma Prontoprestiti ritiene che la concessione di prestiti a protestati possa invece essere una strada per riabilitare chi sia finito per disguidi nell'elenco dei protestati concedendo prestiti a protestati che possano definitivamente riabilitare la persona.
Nel sito si spiega con chiarezza che la condizione necessaria per accedere al servizio di prestiti per chi è protestato è essere un lavoratore dipendente a tempo indeterminato. In questo caso il servizio di pronto prestiti potrà concedere il prestito in relazione alla reale anzianità di servizio e al tipo di lavoro.

fonte: info-finanziamenti.it

Prestiti a protestati e cattivi pagatori

Prestiti a protestati e cattivi pagatori

Prestiti protestati 

Perchè Prestiti Protestati; oggi il prestito personale è la forma dicredito al consumo più utilizzata dalle famiglie o da aziende e società. I canali per accedere ai prestiti sono molteplici, ma non sempre e non tutti possono usufruirne in maniera semplice e veloce.
Due casi concreti sono rappresentati dai protestati e dai cattivi pagatori. Queste due posizioni di insolvenza, la prima sicuramente più grave sotto l'aspetto finanziario, obbligano spesso chi si trova in questo stato di ricorrere a mezzi alternativi per accedere ai prestiti.
Ma procediamo con ordine.
Il protesto di norma avviene per il mancato pagamento di unassegno, di una cambiale, ecc. Lo status di cattivo pagatore si attiva al verificarsi di ritardi costanti nel pagare rate di un prestito in corso o all'interruzione dei pagamenti sul medesimo prestito. Tuttavia lo sia lo status di protestato che di cattivo pagatore può avvenire in cui le controparti siano semplicemente due persone fisiche e anche nei casi in cui il pagamento era da effettuare con una sola operazione.
Per chi sfortunatamente ha dovuto subire un protesto o vedersi etichettato come cattivo pagatore, può rimediare accedendo a forme di prestiti alternative che, nella maggior parte dei casi può rivelarsi un toccasana, poichè assolve al compito di saldare i debiti pregessi e spalmarli così nel tempo agevolandone il pagamento.
Sistemi comuni di accesso a un prestito sono la cessione del quinto dello stipendio, il finanziamento delega, molto simile al primo per dinamiche e il prestito cambializzato.
Infine, prima di lasciarvi alla consultazione dei vari articoli, precisiamo che è di notevole importanza la cancellazione di un protesto (di cui spiegheremo come fare ciò) poichè in ogni caso la fiducia che intercorre tra un creditore (finanziaria, banca, persona fisica) e ilrichiedente il prestito è la condizione fondamentale.

fonte: prestitiprotestati.com

PRESTITI A PROTESTATI E PER CATTIVI PAGATORI


Può succedere a chiunque, una volta ricevuto un prestito, di non essere in grado di pagare una rata e di diventare quindi un cattivo pagatore o essere protestato, a questo punto cosa fare? Come si può ricevere un nuovo prestito se si è stati protestati e si è stati segnalati ed iscritti al Crif?

Finanziamenti senza busta paga
Prestiti agevolati, veloci ed immediati
Prestiti cambializzati
Prestiti a protestati e cattivi pagatori
Calcolo prestito e preventivi
Piccoli prestiti bancari a giovani
Prestiti autonomi
Prestiti a casalinghe senza reddito
Prestiti per cattivi pagatori

E' certamente una delle situazioni più critiche che si trova ad affrontare un debitore, quando non si è in grado di saldare il proprio debito; spesso si commette il grave errore di non pensare neanche a questa eventualità eppure può capitare (anche per un imprevisto) di saltare il pagamento di una o più rate ed il danno è fatto: parte la segnalazione al Crif e si viene considerati a tutti gli effetti dei cattivi pagatori, persone insolventi e finanziariamente non in grado di adempiere alle proprie responsabilità contrattuali, quindi a rischio. A questo punto richiedere un nuovo prestito o finanziamento diventa davvero complicato eppure esistono i modi e le possibilità per far prestiti ai cattivi pagatori, scopriamo insieme come comportarsi...
Cos'è il Crif?

Iniziamo con il definire il Crif, cos'è, a cosa serve e come funziona.
Crif è la CENTRALE RISCHI FINANZIARI, un sistema di informazioni creditizie al quale si appoggiano la maggior parte delle banche e degli istituti finanziari per svolgere le dovute analisi di rischio e verifiche in modo da garantirsi che i soggetti richiedenti il prestito siano nelle condizioni di poter restituire le cifre eventualmente ricevute e che non siano già appartenenti alla categoria dei cattivi pagatori.

L'iscrizione al crif non comporta di per sè nulla di negativo, esso infatti è un sistema valutativo di tipo positivo e negativo dove vengono raccolte tutte le informazioni ed i dati sui clienti dei vari istituti finanziari in modo da poter stabilire una meritocrazia, si può quindi essere un ottimo debitore ed essere presente nel Crif. E' da notare come la consultazione della banca dati da parte di finanziarie e banche o altri enti creditizi sia possibile esclusivamente in presenza della firma del cliente sulla clausola relativa al trattamento dei dati.

E' inoltre opportuno specificare che Crif non è una finanziaria ma il suo compito si esaurisce nel gestire e fornire informazioni e dati, ogni banca quindi decide indipendentemente e secondo i propri criteri se concedere o meno un prestito, finanziamento o mutuo, a prescindere dai dati del crif che vengono forniti a titolo informativo e non vincolante. Per quanto riguarda la cancellazione o integrazione dei propri dati dal Crif è necessario rivolgersi all'ente stesso (o alla banca con la quale si è stipulato il contratto di prestito) e compilare il relativo modulo.

Nota bene che un eventuale protesto non viene iscritto al Crif, se si è stati protestati bisogna rivolgersi alla Camera di Commercio. Dopo essersi rivolti all'apposito ufficio protesti si potrà valutare l'eventuale possibilità di prestiti per protestati autonomi e senza cessione del quinto.


Prestiti in caso di segnalazione al Crif?

"Posso ricevere un prestito se sono stato segnalato al crif?" "Si possono avere piccoli prestiti veloci se si è cattivi pagatori?" Se lo chiedono in molti, tanti infatti credono (a torto) che una volta segnalati non ci si più niente da fare e sia impossibile per legge ottenere nuovamente un prestito. Certamente se si è segnalati come cattivi pagatori questo è un dato che potrebbe influire negativamente sulla decisione da parte della finanziaria o banca nel concedervi il prestito, tuttavia è bene sottolineare e rimarcare che la decisione finale sulla concessione del prestito rimane esclusivamente a discrezione della stessa banca / ente finanziatore. Sono più di quanti si possano pensare i casi in cui mediatori creditizi concedono finanziamenti a cattivi pagatori dopo consultazione della Centrale Rischi del Crif. Come anticipato prima, diversa è la situazione in caso di prestiti per protestati.

Prestiti cattivi pagatori con Garante

Una soluzione per ricevere un prestito anche se si è un cattivo pagatore è quella di rivolgersi alla finanziaria insieme ad una persona disposta a fare da garante per voi, in tal caso (anche in presenza di prestito per cattivi pagatori senza busta paga) le possibilità che la richiesta venga accettata sono discretamente buone.

Prestiti a protestati Alpafin


Prestiti a protestati

Alpafin offre prestiti anche a persone protestate o cattivi pagatori. Ideale per finanziare fino a 30.000 euro anche se hai avuto disguidi finanziari. Studieremo per te la soluione per il buon esito della tua richiesta di prestito. Inoltre possiamo aiutarti a cancellare il tuo stato attuale di protestato o cattivo pagatore.
  • Prestiti a protestati fino a 30.000 Euro
  • Prestito a cattivi pagatori
  • A tutti i lavoratori dipendenti
  • Richiesta disponibile a livello nazionale
  • Rata e tasso fissi nel tempo
  • Assicurazione rischio vita e impiego compresa
  • Acconto in 48 ore
fonte: alpafin.it

Prestiti a Protestati


Questo sito è completamento dedicato ai prestiti a protestati, una tipologia di finanziamenti molto utili.
Avere un buona posizione creditizia è il minimo per ottenere un finanziamento per le banche italiane, chi risulta protestato o cattivo pagatore si trova chiuse moltissime porte quando ha necessità di accedere ad un prestito personale non finalizzato di qualsiasi importo.
Il protestato è una persona che ha saltato diverse rate di un prestito, subendo successivamente un protesto (cioè il sequestro dei propri beni che vengono poi venduti all’asta per pagare il debito). Il protesto può essere di due tipi, che dipendono in base all’operazione bancaria non pagata: il protesto può essere riferito all’assegno o alle cambiali.
Questa situazione porta il protestato ad essere registrato nel registro del Crif: in questo modo, al momento della richiesta del prestito, le banche possono risalire attraverso il nominativo alla posizione creditizia del richiedente e possono negare il finanziamento. Nonostante queste limitazioni, i protestati possono accendere ad alcuni prestiti che possono portare alla normalità la propria situazione creditizia.
Parliamo delle nuove forme di consolidamento debito molto diffuse nel mercato bancario, una banca paga il prestito che abbiamo con un altro istituto di credito e ci consente di ricevere liquidità aggiuntiva. La garanzia richiesta è solo un reddito continuativo dimostrabile (anche se in parte protestato).
Nei casi più gravi può essere richiesto un immobile di proprietà o un garante che copra le rate del prestito al posto del richiedente in caso questi versi in nuove difficoltà finanziarie. In ogni caso, vi verrà richiesto di pagare un’assicurazione obbligatoria (il costo è inserito nel TAEG) a parziale copertura del finanziamento in caso di mancato pagamento. Il nuovo prestito verrà pagato con la formula della cessione del quinto sullo stipendio, oppure con le cambiali (nel gergo prestito cambializzato) nel caso il richiedente non abbia precedenti con cambiali evase.
Naturalmente, più protesti sono a carico del richiedente, più difficile risulta ottenere un finanziamento.Oltre al consolidamento debiti, le società finanziarie erogano con tassi di interesse molto elevati dei piccoli prestiti personali non finalizzati fino a 5000 euro per consentire al protestato di rispondere alle proprie necessità.
In realtà, tutti i prestiti per protestati sono finalizzati a far tornare il protestato in una buona posizione creditizia. Infatti, una volta pagato il proprio debito, il richiedente potrà inviare una domanda con tutti i documenti del caso al Crif per ottenere la cancellazione del proprio nome dal registro dei protestati. Questa procedura è ormai completamente online, grazie all’aggiornamento del sito del Crif.
fonte: prestitiprotesto.altervista.org

Prestito a Protestato - Edera Spa


Chi concede un prestito ad un protestato? Edera SpA, tramite lo strumento finanziario della gestione del quinto!
Chi risulti protestato o abbia subito un pignoramento, sa per esperienza diretta quanto possa essere difficile ottenere un prestito. Nell'iter di valutazione, svolto da una banca o società finanziaria, prima di dare l'assenso all'operazione di prestito, viene controllato se il richiedente sia protestato e se il suo nome compaia nel database della Centrale Rischi Finanziari (CRIF). Il CRIF raccoglie i dati di tutti coloro che, in periodi precedenti, abbiano presentato la domanda per un prestito. Se dovesse risultare che la persona in oggetto abbia subito pignoramenti o protesti in passato, è difficile che la pratica possa giungere a buon fine. Specialmente in momenti di crisi finanziaria, è improbabile che gli istituti di credito concedano prestiti ai protestati. Negli ultimi tempi, i parametri creditizi sono stati ulteriormente inaspriti, proprio a causa di insolvenze sempre più frequenti da parte dei debitori. In molti casi, bastano brevi ritardi nei pagamenti delle rate o la traccia di precedenti finanziamenti non concessi per far rifiutare la richiesta di un prestito.
Alla luce di quanto affermato sinora, come fa Edera SpA a concedere prestiti ai protestati? La società di intermediazione, iscritta all'Albo delle Agenzie Finanziarie, si avvale dello strumento della cessione del quinto dello stipendio o della pensione, che rappresenta una tipologia particolare di prestito personale. La garanzia è data dal fatto che le rate vengono trattenute dallo stipendio, ad opera del datore di lavoro, o dalla pensione, direttamente dall'Inps o dall'Inpdap. Finché ci sarà uno stipendio, la rata verrà pagata. Per questo motivo, l'ente erogante non ha bisogno di verificare l'affidabilità finanziaria del richiedente o di interessarsi al fatto se sia stato protestato e procede subito alla concessione del prestito.
La cessione del quinto dello stipendio è l'unica modalità attraverso la quale pensionati e dipendenti di aziende pubbliche o private che siano stati pignorati o protestati possano ottenere un finanziamento.
I vantaggi della cessione del quinto, per il richiedente, sono molteplici:
La propria situazione finanziaria non è soggetta a valutazione;
Nessuna necessità di presentare ulteriori garanzie, a parte il proprio posto di lavoro o la titolarità della pensione;
Il tempo di rimborso può arrivare a dieci anni; più lunga sarà la dilazione scelta, meno pesanti saranno le rate mensili, che potranno equivalere, al massimo, ad un quinto del proprio stipendio (o pensione);
I tassi di interesse sono competitivi;
Il prestito prevede specifiche coperture assicurative.
Il lavoratore o pensionato protestato, richiedendo un prestito, può ottenere richiedere importi che vanno da 3.000 a 30.000 euro. La Legge 180/50 regolamenta questa forma di finanziamento personale, estremamente semplice da ottenere, che rientra fra i prestiti non finalizzati. Ciò significa che l'ente erogante non si interessa a quale sia la finalità del prestito desiderato.
Non aspettare, richiedi ora un vantaggioso prestito ad Edera SpA!
A prescindere da quali siano le tue motivazioni di richiesta di liquidità, Edera SpA è vicina alle tue esigenze, anche se sei stato protestato. Il personale di Edera SpA, gentile e competente, è pronto a rispondere ad ogni richiesta di informazioni e chiarimenti, prima ancora dell'avvio della procedura per l'ottenimento del prestito. Durante tutta la durata del finanziamento, Edera SpA rimane a fianco del cliente, per ogni evenienza. Come si può evincere, il rapporto con la clientela riveste un'importanza fondamentale per la società. Oltre all'aspetto puramente materiale, il personale si occupa di quello che potremmo definire il “fattore umano” dei prestiti, ossia delle persone che ne beneficiano e che, in seguito, sono tenuti al rimborso. Serietà, professionalità, attenzione alla riservatezza e trasparenza sono solo alcune delle qualità che può vantare Edera SpA, presente sul mercato dal 1996.
Ecco alcune caratteristiche della cessione del quinto:
E' sufficiente presentare la propria busta paga;
In sole 24 ore, puoi disporre di un anticipo (80% sul prestito richiesto);
Non devi motivare la tua richiesta;
Il prestito viene concesso a firma unica;
L'unica garanzia richiesta è il posto di lavoro, cui si aggiunge il TFR maturato;
Viene concesso anche a persone che abbiano in corso altri finanziamenti;
Possibilità di rimborsare quanto dovuto in un decennio (120 mesi);
Il tasso di interesse è bloccato;
Il pagamento delle rate avviene sotto forma di trattenute dallo stipendio o dalla pensione;
Sono comprese due assicurazioni per la tutela del nucleo familiare: “rischio vita” e “rischio impiego”;

fonte: ederaspa.com

Prestito personale a protestati


Prestito personale a protestati


Anche se sei protestato (cambiali o assegni) o pignorato hai diritto a richiedere il tuo prestito personale.4Credit infatti valuta positivamente richieste di finanziamento di chi è protestato o pignorato a condizione che il richiedente sia un lavoratore dipendente assunto a tempo indeterminato o pensionato.

Se anche tu rientri in una di queste due condizioni, inoltraci la tua richiesta di prestito personale. Generalmente queste segnalazioni negative non sono viste di buon occhio dalle banche o finanziarie, ma con 4Credit potrai valutare concretamente se esistono i presupposti di finanziabilità. Fra i vantaggi di questi prestiti personali emergono la flessibilità e la convenienza.

Potrai richiederci il tuo prestito personale per importi fino ad euro 30.000,00 comodamente da casa. Approfitta subito di questa possibilità. Grazie a questo finanziamento, una volta ottenuta l'erogazione del prestito personale, potrai regolarizzare gli effetti protestati per poi richiedere la cancellazione dalla banca dati o nel caso di un pignoramento, estinguerlo anticipatamente.

Potrai inoltre consolidare altri prestiti personali in corso ed accorpare i precedenti impegni in un unica rata. In questo modo, con una sola rata mensile, riuscirai a rimborsare tutti i tuoi finanziamenti e gestire conmaggiore serenità il tuo bilancio mensile. Pratico, semplice e veloce è il motto dei nostri prestiti personali. Per avere maggiori informazioni o per richiedere un preventivo gratuito, devi compilare il form presente sul nostro sito.

Come funziona?
Compilati i dati presenti nell'apposita sezione dedicata alle richieste di prestiti personali online, il tuo lavoro è finito. Sarà cura di un nostro consulente contattarti per definire insieme le condizioni migliori per il tuo prestito personale. Una volta individuata la soluzione giusta, daremo seguito all'istruttoria vera e propria della tua richiesta e ti contatteremo quanto prima per confermarmi l'esito della tua domanda di finanziamento. La richiesta di prestito personale non comporta nessuna segnalazione nelle banche dati creditizie.

A chi è rivolto?
Possono accedere a questi prestiti personali i lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato opensionati. Non è mai richiesta una seconda firma a titolo di garante. Se esistono i presupposti, potrai richiedere questo prestito personale da solo, senza coinvolgere nessuno.

Richiedi ora il tuo preventivo online gratuito.

fonte: 4credit.it

Prestito protestato


Prestito protestato

prestiti protestati sono una tipologia di prestiti destinati ai soggetti iscritti al registro dei protesti. Sono destinati ai richiedenti "protestati" che non hanno le caratteristiche e i requisti per ottenere un prestito personale. Un soggetto si dive protestato quando viene iscritto nel registro dei protesti da parte di un istituto di credito o più in generale di un creditore a seguito del mancato pagamento di un debito.
Finanziamenti per soggetti protestati. In questi casi il soggetto richiedente il prestito non ha molte probabilità di ottenere un nuovo finanziamento sia da parte della stessa banca e sia anche da tutti gli altri istituti di credito. Il suo status di "protestato" emerge immediatamente dopo un semplice controllo sul registro dei protesti. Le uniche possibilità di ottenere nuovi finanziamenti derivano da una particolare tipologia di prestiti detti prestiti protestati (o prestiti per protestati) e sono caratterizzati dalla presenza di una "delega di pagamento". Alcuni esempi di prestiti per protestati sono i seguenti.
  • Delega di pagamento. Il prestito con delega di pagamento è un prestito che prevede la trattenuta dell'importo delle rate del finanziamento direttamente sulla basta paga. Il datore di lavoro trattiene l'importo delle rate dallo stipendio e le versa al creditore. Essendo un finanziamento a basso rischio questa tipologia di prestito può essere richiesta anche da soggetti protestati purché lavoratori dipendenti.
  • Cessione del quinto. La cessione del quinto è un prestito personale per lavoratori dipendenti pubblici e privati. Il pagamento delle rate viene trattenuto direttamente in busta paga dal datore di lavoro e versato al creditore. Non è il debitore a dover effettuare il pagamento delle rate. La trattenuta degli importi delle rate avviene alla fonte (in busta paga). La cessione del quindi può essere richiesta per rate di importo massimo cumulato non superiore al 20% dello stipendio netto continuativo. Può essere richiesta anche da soggetti protestati. Il periodo di rimborso del prestito è generalmente compreso tra 24 e 120 mesi.
fonte: libertadiscelta.com

Prestiti protestati e cattivi pagatori anche senza cessione del quinto!


prestiti per protestati, per cattivi pagatori e la cessione del quinto a prima vista potrebbero non avere niente in comune ma, al contrario, sono complementari uno all’altro. Dopo aver parlato dei prestiti veloci e dei prestiti per casalinghe, vediamo come ottenere un finanziamento anche se si è protestati utilizzando la cessione del quinto dello stipendio. Prima di addentrarci nel cuore dell’argomento ti faccio presente che la crisi economica che sta attualmente investendo il nostro paese (e l’Europa in genere) ha reso più difficile riuscire ad ottenere questa tipologia di finanziamento. Tuttavia non per questo bisogna disperare ma, al contrario, seguendo qualche piccolo suggerimento è possibile comunque accedere al credito anche se si hanno avuto segnalazioni come cattivo pagatore.
Per prima cosa ti segnalo il link al motore di ricerca di Prestiti online, il sito di riferimento italiano per il confronto di prestiti ai migliori tassi di mercato: cerca prestiti per protestati. Ora, vediamo nel dettaglio come funziona questa tipologia di finanziamento.
Ecco tutti i dettagli:

Prestiti per protestati senza cessione del quinto

Vediamo come richiedere ed ottenere un finanziamento per protestati senza dover ricorrere alla cessione del quintodello stipendio strumento che può essere lasciato come ultima ipotesi.
La prima possibilità che un cosidetto “cattivo pagatore” ha è quella di ottenere un prestito delega: il prestito delega è molto simile alla cessione del quinto ma presenta delle differenze sostanziali molto importanti.
Per prima cosa nella cessione del quinto il datore di lavoro non può rifiutarsi di pagare le rate per conto del dipendente, mentre nel prestito delega è a sua discrezione.
Un altra differenza è che nella cessione del quinto dello stipendio non si può andare oltre il 20% della retribuzione netta, mentre in questo caso si può arrivare anche al 40%.
Per avere un preventivo per il tuo prestito vai su cerca prestiti con prestiti online.
Ma è questa l’unica possibilità di ottenere un prestito per un cattivo pagatore?
Direi di no! Un altro strumento, ormai poco utilizzato, è il prestito cambializzato, che si appoggia alle care vecchie cambiali ancora oggi utilizzate seppur in maniera minima.
Fino ad ora abbiamo visto come richiedere un prestito per protestati senza cessione del quinto ma è arrivato il momento anche di vedere come sfruttare questa soluzione quando si è considerati cattivi pagatori.

Prestiti cattivi pagatori con cessione del quinto dello stipendio

La cessione del quinto è sicuramente lo strumento più utilizzato da chi è protestato, ossia da chi ha avuto problemi con i precedenti finanziamenti.
Questo perchè la cessione del quinto viene pagata direttamente dal datore di lavoro senza il bisogno  di garanzie da parte del richiedente.
Ovviamente questa soluzione è vincolata al fatto di essere un lavoratore dipendente o un pensionato e non è valida per i liberi professionisti.
In definitiva possiamo dire che nella maggior parte dei casi i prestiti per protestati o per i cattivi pagatori sono costituiti da cessioni del quinto che permettono di ottenere liquidità in maniera semplice, veloce e con pochi documenti.
Le cessioni del quinto dello stipendio sono proposte dai principali istituti di credito e da tutte le finanziarie e rappresentano il metodo più rapido per ottenere prestiti per cattivi pagatori.
Se stai cercando un finanziamento per protestati con cessione del quinto puoi provare ad utilizzare il potente motore di ricerca di Prestiti online che trovi qui sotto compilando tutti i campi e in pochi secondi ti verranno mostrati i migliori prestiti disponibili!
AGGIORNAMENTO Aprile 2012
A seguito della crisi finanziaria che ha reso più difficile per le banche riuscire ad acquisire liquidità sul mercato molti istituti di credito hanno deciso di rendere più severi i criteri per valutare se e quando concedere un finanziamento. Per questo, al momento attuale, abbiamo riscontrato una maggiore difficoltà nell’ottenere questa tipologia di prestiti. Non appena avremo maggiori informazioni al riguardo sarà nostra premura aggiornarvi.
fonte: economyonline.it

Consolidamento Debiti


Oggi per chi ha contratto diversi debiti, è stata formulata una nuova tipologia di prestito: ilConsolidamento Debiti.
Questo tipo di finanziamento, offerto da vari  istituti di credito, permette di unificare tutti i prestiti in corso,  in un unico finanziamento.
I soggetti che attingono a questa forma di finanziamento godono di molti vantaggi tra i quali: 
  • l’opportunità di unificare più prestiti in uno solo
  • beneficiare di tassi d’interesse più bassi
  • riduzione delle rate mensili 
  • tempi di rimborso più lunghi.
Per accedere al Condolidamento Debiti  è importante possedere un lavoro a tempo indeterminato, inoltre molto importante, per le banche, è il curriculum creditizio in cui si attesti l’affidabilità creditizia del soggetto che richiede il Consolidamento Debiti

fonte: prestitoperprotestati.it

Prestito Delega


Il Prestito Delega oDelega di Pagamentoè un’altra forma difinanziamento che possono richiedere coloro che hanno avuto dei disguidi finanziari e si rivolge alle persone che hanno un lavoro con un contratto a tempo indeterminato.
 
Questa tipologia difinanziamentopermette al datore di lavoro di versare allabanca le rate di debitopreviste, per addebbitarle successivamente nella busta paga del proprio dipendente.

Il Prestito Delega permette di raggiugere i 2/5 dello stipendio permettendo al debitore di ottenere una somma consistente per estinguere il proprio debito.

La sua durata arriva fino a 120 mesi, il tasso d’interesse e la quota delle rate sono fisse inoltre è un prestito non finalizzato.

Il Prestito Delega, come la Cessione del Quinto, ha bisogno di un’assicurazione che tuteli il lavoratore e l’istituto di credito che eroga il prestito, nel caso in cui il dipendente venga licenziato o possa avere problemi di salute che non gli permettono più di continuare la sua attività lavorativa.

fonte: prestitoperprotestati.it

La Cessione del Quinto


La Cessione del Quinto dello stipendio è il prestito  indirizzato ai dipendenti che hanno un contratto a tempo indeterminato o ai pensionati. Questa  forma di prestito  è garantito e non finalizzato ciò significa che il debitore non è tenuto a informare la banca su come verrà speso il prestito da lui contratto.
 
La Cessione del Quinto è una garanzia per gli istituti di credito, perché prevede il rimborso del prestito con quote rateali trattenute direttamente dalla busta paga del lavoratore o del pensionato.
 
E’ il datore di lavoro o l’Istituto Pensionistico  che versa le rate direttamente alla banca e questo permette al lavoratore o al pensionato di evitare possibili dimenticanze con il rischio di perdere l’affidabilità creditizia e di essere iscritto come cattivo pagatore.
 
Le banche con questa forma di finanziamento vedono ridursi  il rischio dell’insolvenza e, infatti con la Cessione del Quinto non vengono richieste garanzie aggiuntive.
 
Questa caratteristica assegna alla Cessione del Quinto la sua popolarità.  Le rate, per questo prestito, sono calcolate con un tasso d’interesse fisso e non possono essere aumentate per svalutazione o per inflazione inoltre la rata non può superare un quinto dello stipendio da qui il nome Cessione del Quinto.

fonte: prestitoperprotestati.it

Riabilitazione per i Protestati


Trascorsi dodici mesi, ildebitore che ha eseguito il pagamento dell’effetto protestato e non ha subito altri protestipuò richiedere la riabilitazione secondo l’articolo 17 L. 108/1996.
 
L’istanza deve essere presentata alPresidente del Tribunale e accordata dallo stesso con undecreto.
 
Il decreto pubblicato, permette alla Camera di Commercio di procedere con la cancellazione definitiva dei dati relativi al protestopresenti nel registro informatico dei protestati.

fonte: prestitoperprotestati.it

Estinzione debito


Il debitore protestato che esegue il pagamento del titolo di credito, dopo un anno, può ottenere solamente l’annotazione per avvenuto pagamento, ma, non la cancellazione dal registro.
 
Egli comunque deve presentare alla Camera di Commercio laquietanza di pagamento

fonte: prestitoperprotestati.it

Cancellazione del Protesto


Per ottenere la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti bisogna che il debitore abbia estinto il pagamento deltitolo di credito.
 
La cancellazione è accolta solo per lecambiali tratte e ipagherò entro un anno dalla levata del protesto.
 
Il debitore protestato presenta, alla Camera di Commercio del luogo, un’istanza di cancellazione unita al titolo di credito protestato e quietanzato. 
 
Con il provvedimento di accoglimento le informazioni relative alprotesto vengono cancellate dal registro informatico dei protestati e per legge devono ritenersi mai avvenute. 

fonte: prestitoperprotestati.it

Registro Informatico dei Protestati


Il Registro Informatico dei Protestati contiene l’elenco ufficiale deiprotestati  levati per non aver estinto il proprio debito alla scadenza.
 
Questo registro è pubblico e permette di estrarre visure e certificati.
 
Le informazioni di ciascun protestatorimangono conservate per un periodo di cinque anni

fonte: prestitoperprotestati.it

Pubblicazione del Protesto


Il Pubblico Ufficiale chiamato anche Ufficiale Levatore,  comunica mensilmente alla Camera di Commercio del territorio, l’elenco dei protestati levati nel periodo.

La Camera di Commercio pubblica l’elenco dei Protestati della propria provincia nel Registro Informatico dei  Protestati entro il decimo giorno dalla comunicazione degli elenchi.

La pubblicazione degli elenchi, assicura, una protezione per i privati e per gli istituti di credito.

fonte: prestitoperprotestati.it

Il Protesto


L’ordinamento italiano regola il Protesto agli artt. 51-73 del R.D. e agli artt. 45-65 del R.D.
 
Il Protesto è il provvedimento che viene reso pubblico per il mancato pagamento di un titolo di creditoalla sua scadenza.
 
Un pubblico ufficiale, come un notaio o un segretario comunale, accertano pubblicamente il rifiuto di pagamento del titolo di credito (cambiale o assegno) da parte deldebitore.
 
Il provvedimento redatto dal notaio o dal segretario comunale è unatto pubblico e quindi essenziale per esercitare l’azione di regresso.

fonte: prestitoperprotestati.it

Prestito per Protestati e Cattivi Pagatori

Prestito per Protestati e Cattivi Pagatori
 Trovarsi iscritti nei registri dei cattivi pagatori, o ancor peggio aver subito unprotesto, non è certamente piacevole e spesso uscirne fuori è impresa tutt'altro che facile.
Molti, spesso e volentieri si gettano nello sconforto aggravando la propria posizione sia debitoria che sociale. Tuttavia non tutti sanno che è sempre possibile riprendere in mano la situazione e cercare di risolvere al meglio le vicende che si sono abbattute come cicloni su di noi.
La via più "comune" e ovvia sarebbe quella di poter ripianare immediatamente i debiti contratti. Spesso ciò non è possibile nell'immediato.
In alternativa è possibile, rimboccandosi le maniche, accedere a nuovefonti di prestito per ripianare gli insoluti e nel contempo onorare il nuovo finanziamento. Non sembra facile ma neanche impossibile.
Intanto bisogna dire che occorre avere un lavoro stabile con regolare busta paga. In secondo luogo occore cedere al massimo un quinto del proprio stipendio come rata mensile. Tale forma di prestitoviene chiamata più comunemente Cessione del Quinto dello Stipendio. Un'altra forma di prestito è rappresentata dal Prestito Delega. Molto simile ala Cessione del Quinto, viene utilizzato nei casi più "gravi".
Chi invece si ritrova diversi prestiti in corso e vuole accorpare le rate in un'unica rata mensile ricorre al cosidetto "Consolidamento debiti".
Prestito per Protestati, tratta in maniera esauriente i casi e le soluzioni sopra esposte all'interno del sito stesso.

fonte: prestitoperprotestati.it

Servizio informativo su un prestito a protestati


Servizio informativo su un prestito a protestati
Nei casi in cui la nostra situazione finanziaria non consente di richiedere e ottenere un prestito personale, o più in genere un finanziamento, a causa di un protesto con successva iscrizione alle banche dati (SIC, CRIF), possiamo, tuttavia, far ricorso a altre tipologie di finanziamento che ci consentano di ottenere liquidità.
Nella fattispecie, se siamo interessati a sanare dei debiti, possiamo optare per le seguenti soluzioni:

richiesta di un prestito con la cessione del quinto dello stipendio se svlogiamo un regolare lavoro con annessa busta paga
per liberi professionisti o autonomi in genere, richiedere un prestito dando a garanzia eventuali fidejussioni, polizze o la dichiarazione dei redditi (740)
accorpare le rate di ogni prestito contratto in un nuovo prestito, da rinegoziare con qualsiasi istituto finaziario o banca, riducendo il tutto a un'unicarata mediante il consolidamento debiti
per piccoli prestiti, possiamo richiedere un finanziamento anche senza busta paga o senza un reddito dimostrabile

Come si evince dai punti illustrati, nessuno è escluso da poter ottenere un prestito: privati, aziende, liberi professionisti, lavoratori autonomi, protestati o cattivi pagatori, chiunque può avere accesso.

fonte: prestitoprotestati.net

Prestiti a Protestati e Cattivi Pagatori


Prestiti a Protestati e Cattivi Pagatori

Prestiti a Protestati
L'offerta servizi Aliprestito prevede anche particolari tipologie di finanziamento riservate a lavoratori dipendenti con problemi quali: protesti, segnalazioni nei registri dei cattivi pagatori,pignoramenti.

È disponibile la cessione del quinto stipendio che non tiene in considerazione eventuali disguidi di pagamento.

Questa tipologia di servizi è disponibile per lavoratori dipendenti di piccole aziende con un minimo di cinque anni di servizio. Nel caso di dipendenti di aziende di grosse dimensioni il prestito può essere erogato anche senza anzianità di servizio.

È possibile ottenere nell'arco di pochissimo tempo (anche in 24 ore) importi fino a 50.000 Euro.

CARATTERISTICHE GENERALI - PRESTITI A PROTESTATI E CATTIVI PAGATORI:

- Erogazione in tutta Italia.
- Importi da 2.500 a 50.000 Euro.
- Emissione anticipi in tra le 24 ore ed i 5/6 giorni dall'accettazione.
- Nessuna motivazione richiesta.
- Rata e tasso fissi per tutta la durata.
- Possibilità estinzione anticipata senza penali e risparmio di interessi
- Erogazione tramite cessione del quinto.
- Disponibile solo per lavoratori dipendenti con minimo 5 anni di servizio nel caso di piccole aziende o senza anzianità per aziende di grandi dimensioni.

ATTENZIONE:
Per cattivi pagatori o protestati: la valutazione di fattibilità può essere inoltrata unicamente per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Per le altre tipologie di lavoratori con protesti o disguidi di pagamento in corso la richiesta di finanziamento non può essere inoltrata.

fonte: aliprestito.net

Prestiti a cattivi pagatori


Prestiti a cattivi pagatori

I prestiti a cattivi pagatori sono solitamente concessi a coloro che sono iscritti nelle banche dati dei sistemi di informazione creditizia (la più nota è il Crif) in seguito al mancato pagamento di due o più rate consecutive di prestiti precedenti.
La gravità delle motivazioni che è alla base dell'inserimento nella banca dati dei cattivi pagatori non evita in alcun modo l'iscrizione al Crif.
Cosa bisogna fare per richiedere un prestito che non verrebbe altrimenti concesso perché iscritti alle liste dei debitori inaffidabili? Le alternative sono due: cercare di saldare il debito accumulato in precedenza e ottenere la cancellazione dalla centrale rischi (ci vorrà circa 2 anni), oppure ricorrere ai prestiti per cattivi pagatori.
Questi ultimi sono regolamentati dalle stesse condizioni economiche dei prestiti personali, a parte la diversa modalità di rimborso delle rate.

fonte: prestiti-a-protestati.it

Prestiti a protestati senza cessione del quinto


Prestiti a protestati senza cessione del quinto

Come può un protestato ottenere un prestito senza ricorrere alla cessione del quinto del proprio stipendio?
Ciò è possibile ricorrendo al prestito delega detto anche delega di pagamento. Il protestato che possiede un lavoro da dipendente, può richiedere al proprio datore di lavoro di rimborsare il prestito richiesto non attraverso la cessione del quinto (ovvero del 20% dell'importo netto dello stipendio) bensì di una percentuale anche superiore proprio attraverso il prestito delega. Tale percentuale può arrivare fino ad un massimo del 50% dello stipendio netto percepito dal lavoratore.

fonte: prestiti-a-protestati.it

Prestiti a protestati senza busta paga


Prestiti a protestati senza busta paga

In tempi di crisi non è così raro che una persona possa perdere il proprio lavoro e trovarsi nella dificile situazione di non poter più rimborsare le rate di un prestito ottenuto precedentemenre.
Lo status di protestato o cattivo pagatore lascerà pochi spiragli all'ottenimento di un nuovo prestito per chi si trova senza lavoro e quindi senza una busta paga.
Le uniche speranze per richiedere un nuovo prestito sono riposte nell'eventuale titolarità di una pensione (di vecchiaia, anzianità o di reversibilità), in una fidejussione personale di un altro garante, o nell'ipoteca immobiliare di una casa o un generico immobile di proprietà.
Si può poi tentare di far cancellare il proprio nominativo dai registri dei cattivi pagatori e protestati, se ne sussistono le condizioni. In altre parole, ottenere un prestito per un protestato senza busta paga comporta un iter più complesso rispetto a un prestito ordinario tuttavia non è impossibile raggiungere il proprio scopo.

fonte: prestiti-a-protestati.it

Prestiti a protestati autonomi


Prestiti a protestati autonomi

Avviare un'attività in proprio comporta alcuni rischi che vanno ben ponderati prima di compiere un passo così importante. Spesso, un lavoratore autonomo deve ricorrere a un prestito per affrontare il primo periodo di startup per la propria professione. Non sempre le cose vanno come ci si aspettava e quindi a fronte di un prestito già ottenuto ed investito, ci si trova nella difficile condizione di dover rimborsare le rate senza avere ancora le previste entrate derivanti dall'attività.
Come è noto, chi non è in grado di far fronte al rimborso di un prestito, viene iscritto nelle banche dati dei cattivi pagatori e dei protestati.
Trovandosi nella necessità di dover richiedere un nuovo prestito, la maggior parte delle banche e società finanziarie non saranno in grado di soddisfare tale richiesta proprio a causa della segnalazione in qualità di protestato.
Vi sono tuttavia finanziarie che, nonostante tale segnalazione, sarà in grado di erogare un prestito anche aiprotestati autonomi.

fonte: prestiti-a-protestati.it

Prestiti a protestati


Prestiti a protestati

Quando viene richiesto un prestito a una banca o a una società finanziaria, colui che richiede il prestito deve fornire un'accurata documentazione per dimostrare di essere in grado di restituire la somma di denaro ricevuta. Oltre a questa documentazione, le banche e le società che erogano prestiti effettuano controlli presso il CRIF (Centrale RIschi Finanziari) oppure presso il CTC (Consorzio Tutela del Credito), dove sono raccolti i nominativi di coloro che in passato non sono stati in grado di restituire una o più rate di precedenti prestiti. Dopo l'accertamento di un pubblico ufficiale (ufficiale giudiziario, notaio o segretario comunale) che si reca presso il domicilio dell'interessato e accerta l'impossibilità da parte del debitore di pagare la rata, quest'ultimo viene iscritto nel registro dei protestati per 5 anni, salvo riabilitazione.
Chi si trova in tale situazione spesso si trova in condizioni di dover chiedere un altro prestito per poter far fronte alle spese più urgenti, ma proprio a causa della segnalazione del proprio nominativo come protestato (o pignorato qualora avesse subito il pignoramento di beni) gli risulterà pressochè impossibile accedere ad un altro finanziamento.
Oggi però esistono società finanziarie che erogano prestiti a protestati e a cattivi pagatori.

fonte: prestiti-a-protestati.it

Prestiti a protestati


Prestiti a protestati

I cattivi pagatori, che sono stati segnalati negativamente nelle banche dati dei Sistemi di Informazioni Creditizie, non possono accendere a prestiti personali e mutui: ogni banca infatti durante la fase di istruttoria interroga la centrale rischi e in caso di segnalazioni negative rifiuta la concessione del prestito.
L’unica alternativa, la cessione del quinto dello stipendio, è inoltre limitata ai lavoratori a tempo indeterminato, con la busta paga, e ai pensionati, con il cedolino della pensione su cui detrarre la rata del prestito.
Persone senza busta paga che vogliono accendere un nuovo finanziamento, ad esempio lavoratori autonomi e liberi professionisti, devono sanare le posizioni debitorie precedenti e richiedere la cancellazione del protesto dalla centrale rischi. Dopo 12 mesi dalla sanatoria, la segnalazione viene rimossa dall’archivio, consentendo al cliente di richiedere un nuovo prestito personale.
In alternativa, data l’assenza della busta paga, è possibile richiedere un prestito fornendo adeguate garanzie, ad esempio la fidejussione di un garante, l’ipoteca su un immobile, una polizza assicurativa vita, ovvero la titolarità di una pensione di anzianità, di vecchiaia o di reversibilità.
Di fatto un richiedente protestato senza busta paga ha le seguenti alternative in tema di finanziamento:
  • Prestiti cambializzati: si tratta di un prestito non finalizzato, disponibile per liquidità, che prevede la firma di cambiali a garanzia del rimborso
  • Prestiti con garanzie: si tratta di prestiti personali il cui rimborso è garantito da una garanzia accessoria, quale ad esempio una fideiussione, l’ipoteca su un immobile, oppure il Trattamento di Fine Rapporto. La garanzia ipotecaria è un’ottima soluzione, in quanto la possibilità di rivalersi su un immobile porta spesso le banche a concedere il prestito
  • Prestiti su pegno: si tratta di prestiti erogati a seguito del pegno di un oggetto di valore (oro, anelli, orologi) a garanzia della restituzione del debito. È una forma di credito molto veloce, che consente senza alcuna indagine finanziaria o patrimoniale, di ottenere un importo di denaro legato al valore del bene a pegno. Il prestito è rimborsabile in qualsiasi momento.
  • Prestiti fiduciari: prestiti non finalizzati – adatti alle esigenze di liquidità - erogabili a dipendenti, autonomi e liberi professionisti in presenza di un reddito certo mensile in grado di assorbire la rata di rimborso
Senza alcuna garanzia, nel caso di cattivi pagatori, diventa pressoché impossibile avere un finanziamento.
fonte: money360.it

Prestiti a protestati senza cessione del quinto


Prestiti a protestati senza cessione del quinto

I protestati e cattivi pagatori hanno molte difficoltà di accesso al credito, dato che le banche prima di erogare un qualsiasi finanziamento procedono ad interrogare le banche dati delle centrali rischi.
Eventuali segnalazioni negative, dovute a prestiti non regolarmente rimborsati porta gli Istituti di Credito a non concedere alcun finanziamento, sia esso mutuo o prestito personale.
La soluzione principale è ovviamente procedere a ripianare il debito, pagando sia l’ammontare dovuto, sia gli interessi di mora e le eventuali spese legali. Trascorsi 12 mesi dal risanamento della posizione, come previsto dalla legge per la riabilitazione, la segnalazione negativa viene cancellata dall’archivio, con la possibilità di accedere nuovamente al credito.
Qualora la situazione debitoria non venga sanata, l’etichetta di cattivo pagatore rimane negli archivi delle centrali rischi per tutta la durata del contratto di finanziamento, maggiorata di 3 anni. Ad esempio per un prestito personale di durata 5 anni non rimborsato, la segnalazione negativa viene mantenuta per 8 anni.
In questa condizione un cattivo pagatore ha solo 3 strade per accendere un finanziamento:
  1. prestito contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione: la garanzia del prelievo diretto della rata del prestito sulla busta paga o sul cedolino pensione rende il finanziamento accessibile anche ai cattivi pagatori. È necessario essere dipendenti a tempo indeterminato o pensionati. Data la mancanza di affidabilità creditizia infatti, la busta paga, unitamente al trattamento di fine rapporto, è l’unica reale garanzia che il richiedente può offrire all’istituto di Credito
  2. prestito delega: si tratta di un prestito il cui meccanismo di rimborso è identico a quello previsto dalla cessione del quinto. Il prestito delega tuttavia permette di impegnare a rimborso del prestito fino a due quinti dello stipendio o della pensione, consentendo quindi di ottenere importi più elevati e scadenze di rimborso fino a 120 mesi. Anche in questo caso è necessario essere dipendenti a tempo indeterminato o pensionati.
  3. prestito cambiario (detto anche cambializzato) che prevede il rimborso tramite il regolare pagamento di cambiali, ovvero titoli di credito basati su reali garanzie. Tale tipologia di prestito può essere ottenuta da autonomi e liberi professionisti in possesso di adeguate garanzie (ad esempio un immobile di proprietà o una polizza vita), dipendenti con la garanzia dello stipendio e del TFR e pensionati. Nel caso di protesti anche questa forma di credito al consumo è inaccessibile per i lavoratori autonomi.
fonte: money360.it

Prestiti e finanziamenti non pagati


Prestiti e finanziamenti non pagati

Quando un prestito personale, così come un qualsiasi altro finanziamento nel credito al consumo o un mutuo per l’acquisto della casa, non viene rimborsato la finanziaria creditrice provvede ad effettuare una segnalazione negativa presso i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC). Queste Centrali Rischi registrano i dati dei pagamenti sui mutui e prestiti in essere per fornirli agli Istituti di Credito in fase di valutazione di nuove richieste di finanziamento.
La segnalazione negativa dovuta ad un prestito non rimborsato di fatto rende impossibile l’accesso al credito: in sostanza con l’etichetta di cattivo pagatore conseguente la segnalazione negativa non è possibile accendere nuovi finanziamenti.
Tra l’altro, le tempistiche di registrazione non lasciano margini. Le centrali rischi infatti conservano i dati in archivio per diversi anni:
  • i prestiti regolarmente rimborsati sono registrati per 3 anni dal termine del contratto
  • le richieste di prestito rifiutate dalla banca vengono registrate per 1 mese
  • i finanziamenti con meno di due rate insolute vengono conservate per 1 anno dalla data di regolarizzazione
  • i finanziamenti con più di due rate insolute vengono conservate per 2 anno dalla data di regolarizzazione
  • i finanziamenti mai sanati sono registrati per 3 anni dalla data di scadenza del contratto
Vediamo un esempio:
Prestito di 20.000 euro a 10 anni acceso a Gennaio 2012. In caso di mancato rimborso del prestito, la segnalazione negativa rimarrà conservata in banca dati per 13 anni (durata contrattuale di 10 anni maggiorata di 3 anni come da regolamento banca dati), ovvero fino al Gennaio 2025.
In caso di ritardati pagamenti, le tempistiche di conservazione delle segnalazioni in banca dati indicano che l’unica strada per avere accesso al credito è regolarizzare ogni prestito precedente per poi richiedere la cancellazione della segnalazione negativa. L’iter da seguire è il seguente:
  1. pagamento del debito contratto, inclusi interessi di mora ed eventuali spese di protesto
  2. richiesta di cancellazione su apposito modulo presso la Camera di Commercio – Ufficio protesti
  3. cancellazione del protesto entro 20 giorni dalla richiesta
Attenzione: ogni utente ha il diritto di richiedere la cancellazione dei propri dati dalla Centrale Rischi, ma non vi è possibilità di rimuovere segnalazioni negative prima dei termini sopra elencati. Richiedendo una cancellazione verranno quindi eliminate solo le segnalazioni positive, riguardanti i finanziamenti regolarmente rimborsati. L’effetto sarà controproducente: in fase di valutazione le banche che accedono alla banca dati vedranno solo le segnalazioni negative in quanto quelle positive sono state eliminate.
fonte: money360.it