martedì 11 settembre 2012

Confronta 20 banche - Erogazioni immediate


Come funziona il prestito per i protestati?

I prestiti per protestati sono una specifica tipologia di prestiti destinati ai soggetti che in passato non hanno onorato con puntualità i propri impegni finanziari. Banche e istituti di credito, quando si trovano a dover valutare la richiesta di un protestato, applicano regole più rigide e stanno molto attenti alla situazione creditizia del richiedente prima di concedere un finanziamento. I prestiti ai protestati, infatti, rappresentano un rischio elevato per gli enti che concedono crediti.

Chi sono i soggetti protestati

I soggetti protestati sono coloro che, dopo l’accertamento da parte della banca del ritardo nel pagamento di una rata di un prestito, di un mutuo o di una cambiale, non provvedono al pagamento degli stessi. In questo caso il debitore viene indicato come protestato e inserito nel Registro Informatico dei protesti da parte della Camera di Commercio. Il protestato rimane in questo registro per cinque anni. Una volta passato un anno dal protesto, può chiedere di essere riabilitato facendo domanda al tribunale o al dirigente responsabile dell’ufficio protesti della Camera di Commercio, portando come prove i documenti relativi all’avvenuto pagamento dell’importo protestato.
Essere inseriti nel Registro dei protesti rappresenta una condizione piuttosto sfavorevole per i soggetti coinvolti, che avranno maggiori difficoltà nell’ottenere finanziamenti nel periodo successivo. Tuttavia non appare impossibile per i protestati avere dei finanziamenti, poiché esistono delle opportunità peculiari di prestiti ai protestati.

Le tipologie di credito per protestati

L’opzione più semplice tra le possibilità di prestiti ai protestati consiste sicuramente nellacessione del quinto: attraverso la trattenuta della rata dallo stipendio del debitore l’ente finanziatore può infatti avere una garanzia sufficiente per concedere prestiti anche ai protestati. Richiedere prestiti per protestati non è quindi impossibile, perché attraverso la cessione del quinto molte banche non chiedono altre garanzie e soggetti che hanno subito un protesto possono essere considerati alla stregua dei dipendenti tradizionali.
Se non dispongono di uno stipendio fisso dimostrabile, i protestati devono fornire delle garanzie alternative: utilizzare le proprietà personali come garanzia o presentare la firma di un garante, che si assuma la responsabilità del pagamento in caso di insolvenza del debitore.
fonte: supermoney.eu

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