Prestiti cambializzati a cattivi pagatori
I prestiti cambializzati, detti anche prestiti cambiari, sono una forma di prestito personale non finalizzato che prevede ilrimborso tramite cambiali bancarie, pagabili presso qualsiasi Istituto di credito anche senza un conto corrente.
Questa tipologia di prestito non richiede la motivazione, ne la giustificazione delle spese ed è pertanto adatto a soddisfare ogni esigenza di liquidità, da impiegare secondo le esigenze del bilancio familiare.
La principale caratteristica risiede nel fatto che si tratta di prestiti fiduciari per i quali non è necessario alcuna verifica negli archivi dei Sistemi di Informazioni Creditizie (CRIF, Experian, Centro Tutela del Credito), quindi accessibili anche dai cattivi pagatori, dai protestati e dagli insolventi.
Chiaramente è necessario fornire una garanzia che può essere rappresentata dallo stipendio, nel caso di un dipendente, ovvero l’ipoteca su un immobile di proprietà nel caso di un autonomo senza busta paga. Infatti, visto che le cambiali sono dei titoli di credito, in caso di mancato pagamento del debito il creditore può effettuare il pignoramento dei beni a garanzia.
Il prestito con cambiali è un prestito ottenibile a firma singolo, con un piano di ammortamento a tasso fisso, rimborsabile fino a 120 mesi, che consente di ottenere anche importi rilevanti grazie ai tassi di interesse particolarmente ridotti e alla durata del dilazionamento del debito.
La somma di denaro ricevuta può anche essere utilizzata per il consolidamento dei debiti, ovvero per sanare precedenti protesti e richiedere conseguentemente la cancella zione della segnalazione negativa dalle centrali rischi.
Esiste la possibilità di provvedere al rimborso parziale o totale anticipato, versando in un’unica soluzione il debito residuo e risparmiando sugli interessi passivi non ancora maturati.
Data la specifica tipologia di prestito personale, il prestito con cambiali non viene erogato da tutte le banche.
Attenzione: le cambiali hanno importo fisso e scadenza predeterminata. Devono quindi essere pagate regolarmente per non incorrere nel rischio di vedersi pignorato il bene posto a garanzia del prestito.
fonte: money360.it
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